Accutherm: non un semplice bollitore ma tecnologia che accumula più calore occupando meno spazio

Proporre un sistema di accumulo termico innovativo richiede argomenti chiari, concreti e facilmente comprensibili per l’utente finale. Accutherm non è un tradizionale bollitore, ma un sistema compatto basato sul materiale a cambiamento di fase (PCM) Plentigrade P58® che accumula energia termica sfruttando il calore latente anziché immagazzinare grandi volumi d’acqua.

Per comprendere i vantaggi di questa tecnologia è utile focalizzarsi su tre aspetti centrali: lo spazio risparmiato, la sicurezza igienica e l’efficienza economica.

I vantaggi concreti per l’utente finale

  • Ingombro minimo sul pavimento: avendo una densità energetica fino a quattro volte superiore rispetto all’acqua il sistema offre le prestazioni di un grande serbatoio ma in dimensioni estremamente ridotte. Può essere installato in spazi altrimenti inutilizzabili, come un armadio tecnico o sotto un piano di lavoro.
  • Sicurezza totale contro la Legionella: l’acqua calda sanitaria viene prodotta in modo istantaneo. Non essendoci acqua stagnante in accumulo si elimina alla radice il rischio di proliferazione del batterio della Legionella. Questo evita al cliente di dover effettuare i periodici shock termici ad alta temperatura, che aumentano i consumi energetici e usurano i componenti.
  • Affidabilità e assenza di manutenzione: il materiale PCM è non tossico, non infiammabile e mantiene stabili le sue prestazioni per oltre 40.000 cicli (con una durata stimata di circa 50 anni). Inoltre, il sistema non soffre di problemi legati alla corrosione o alla formazione di calcare, azzerando quasi gli interventi di manutenzione straordinaria.

Quale versione scegliere? Scenari applicativi ed esempi

Accutherm è disponibile in due configurazioni specifiche. Identificare lo scenario corretto permette di proporre la soluzione più efficiente e meno invasiva in termini di installazione.

1. Versione Standard: integrazione con generatori esistenti

Questa versione sfrutta una sorgente di calore esterna. È la scelta ideale quando l’abitazione dispone già o prevede l’installazione di un generatore termico principale.

  • Scenario tipico: ristrutturazione edilizia o riqualificazione energetica con installazione di una pompa di calore idronica, di un impianto solare termico o di una caldaia a condensazione.
  • Esempio pratico: un cliente sta ristrutturando un appartamento e desidera passare a una pompa di calore, ma non ha lo spazio necessario nel locale tecnico per il classico bollitore da 200 litri. Scegliendo Accutherm Standard si collega il sistema alla pompa di calore posizionandolo in un piccolo ripostiglio, garantendo al cliente tutta l’acqua calda necessaria senza sacrificare metri quadri utili.

2. Versione Full Electric: autonomia e semplicità di posa

Questa versione integra una resistenza elettrica interna e funziona in modo completamente autonomo, richiedendo solo il collegamento alla rete idrica e all’alimentazione elettrica.

  • Scenario tipico: sostituzione diretta di vecchi scaldabagni elettrici inefficienti, specialmente in presenza di un impianto fotovoltaico, senza modificare l’impianto termico esistente.
  • Esempio pratico: in un condominio con riscaldamento centralizzato, il cliente vuole sostituire un vecchio boiler elettrico energivoro. L’installazione di Accutherm Full Electric avviene in tempi rapidi e senza opere murarie invasive. Se l’edificio è dotato di fotovoltaico, il sistema accumula l’energia in eccesso prodotta durante il giorno trasformandola in calore nel PCM, per poi rilasciarla sotto forma di acqua calda al mattino o alla sera, funzionando come una vera e propria batteria termica a zero usura chimica.

Analisi dei risparmi e confronto tecnologico

Il fattore economico è spesso decisivo per il cliente finale. Di seguito viene riportato un confronto orientativo tra l’utilizzo di Accutherm e le tecnologie tradizionali per la produzione di acqua calda sanitaria, che evidenzia i margini di risparmio e i benefici associati.

Tecnologia a confrontoConsumo / Impatto economicoVantaggi economici e operativi con Accutherm
Scaldabagno elettrico tradizionale (Boiler)Consumi elevati e forti dispersioni termiche in standby.Risparmio fino a circa 500kWh all’anno grazie all’efficienza energetica e all’uso dei pannelli isolanti sottovuoto (VIP). Accutherm X è A+ (Accutherm E se usato con resistenza elettrica diventa classe C)
Bollitore idronico classico (accumulo ad acqua)Richiede cicli di disinfezione termica periodici (fino a 60°C – 65°C) ad alto consumo energetico; rischio calcare e corrosione.Zero costi per shock termici anti-Legionella(produzione istantanea) e azzeramento dei costi di manutenzione per calcare o sostituzione anodi. Durata operativa di circa 50 anni previa verifica della durezza dell’acqua.Nei casi in cui la durezza dell’acqua di rete superi i 150 ppm (o 15°F), si deve installare un dispositivo anticalcare nel sistema di fornitura di acqua fredda alle batterie termiche.
Accumulo abbinato a Batterie ElettrochimicheCosto di investimento iniziale elevato; degrado delle prestazioni e invecchiamento dei componenti chimici nel tempo.Funzione di “Batteria Termica” a costo inferiore: stocca l’esubero del fotovoltaico direttamente in calore senza fenomeni di invecchiamento o usura chimica, ottimizzando l’autoconsumo.

L’adozione di questo sistema supporta inoltre il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio, facilitando la redazione delle certificazioni energetiche e la gestione delle relative pratiche ENEA.